Canale di Segnalazione
Ultimo aggiornamento: luglio 2026 · Versione 1.0
Cognitive Logic, in quanto realtà con meno di 50 dipendenti, non rientra nell'ambito di applicazione obbligatoria del D.Lgs. 24/2023 (attuazione della Direttiva UE 2019/1937 sul whistleblowing). Questo canale è pubblicato su base volontaria, in coerenza con l'impegno del progetto QEN sulla dimensione di Valore Sociale e Governance.
segnalazioni@cognitivelogic.it
è un canale dedicato, separato da info@cognitivelogic.it,
da attivare e monitorare a cura del titolare. Fino alla sua attivazione, le segnalazioni
possono essere inviate a info@cognitivelogic.it
indicando in oggetto "Segnalazione Riservata".
1. Cosa si può segnalare
Puoi utilizzare questo canale per segnalare condotte illecite, violazioni normative, irregolarità o comportamenti non conformi ai principi etici del progetto QEN di cui sei venuto a conoscenza nell'ambito delle tue interazioni con Cognitive Logic (come collaboratore, partner, operatore censito nel Knowledge Graph, o utente degli strumenti del sito).
2. Riservatezza
L'identità del segnalante, ove fornita, è trattata con la massima riservatezza e non è divulgata a terzi senza il consenso esplicito dell'interessato, salvo obblighi di legge. È possibile inviare segnalazioni anche in forma anonima; in tal caso non sarà possibile fornire un riscontro diretto al segnalante.
3. Divieto di ritorsione
Cognitive Logic si impegna a non adottare, né tollerare, alcuna forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione nei confronti di chi effettua una segnalazione in buona fede, in coerenza con i principi dell'art. 17 del D.Lgs. 24/2023.
4. Gestione della segnalazione
Le segnalazioni ricevute sono esaminate direttamente dal titolare. Ove la segnalazione risulti fondata, verranno adottate le misure correttive ritenute appropriate. Si cercherà di fornire un riscontro al segnalante (se identificabile) entro 90 giorni dalla ricezione.
5. Canali esterni alternativi
Per segnalazioni relative a materie che esulano dall'ambito di questo canale volontario, puoi rivolgerti alle autorità competenti: ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) per le materie disciplinate dal D.Lgs. 24/2023, oppure al Garante per la Protezione dei Dati Personali per questioni privacy (v. Privacy Policy).